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10 dicembre 2010

Integratori Nutrizionali E Qualità Della Vita In Menopausa

Ogni anno in Italia mezzo milione di donne entra nella fase del climaterio. Una volta questo momento era considerato come l' inizio della vecchiaia; oggi invece costituisce la transizione dalla fertilità alla non fertilità, un passaggio certamente importante, ma non necessariamente un punto di arrivo. Il climaterio copre infatti quasi un terzo dell' esistenza di una donna occidentale.
Può però portare con se una serie di disturbi: i primi a manifestarsi sono le vampate di calore, l' ipersudorazione, le palpitazioni, il nervosismo, l' insonnia, le cefalee e la secchezza vaginale. Con il procedere degli anni, le alterazioni si manifestano principalmente a livello cardiovascolare, psichico ( difficoltà a concentrarsi, vuoti di memoria) e osseo ( osteoporosi).
Queste evenienze vanno preventivate ed affrontate con serenità dalle donne con uno stile di vita sano e con l' aiuto di prodotti specifici. Ad esempio l' apporto calorico deve essere ridotto per renderlo proporzionale ai consumi energetici del corpoche tendenzialmente vanno a ridursi. Preferire piatti unici a base di cereali e legumi, la cottura al forno, in tegame o nel microonde ed evitare cibi fritti.
Consumare omega 3 che si trovano abbondantemente nel salmone o nelle aringhe ed evitare il pesce spada che contiene diossine e altri contaminanti. Ridurre al minimo la carne bovina e gli alimenti ricchi di colesterolo che esercitano effetti contrari a quelli degli omega 3.
Abbondare con frutta e verdura preferibilmente crude e non frullate o centrifugate, evitare il sale, e sostituirlo con limone o erbe aromatiche, bere molta acqua ricca di calcio e povera di sodio e nitrati. No al caffè, alla cioccolata e alla cola. Per ultimo incrementare l' attività fisica al fine di diminuire le vampate, migliorare l' umore l' aspetto fisico e l'autostima.

28 novembre 2010

Agri - gelato, dalla stalla al cono e i prodotti a Km 0.

Certo dando un'occhiata fuori dalla finestra con la neve che ha imbiancato buona parte del nord Italia, non viene nemmeno il pensiero di uscire ed andare a farsi un cono gelato, dolce leccornia estiva. Ma per i più temerari e per tutte quelle persone che amano il gelato anche nel periodo invernale, ecco arrivato il miglior gelato di sempre, l'agri - gelato. E' ormai una realtà consolidata ed è stato presente al Salone del Gusto di Torino organizzato dal Slow Food.

L'agri - gelato è un prodotto esclusivo ottenuto da latte di alta qualità e fatto da prodotti e ingredienti biologici. E' anche definito a "chilometro zero" perché viene commercializzato direttamente da chi lo produce, e cosa molto importante è totalmente Made in Italy. 



Tale fenomeno, ovvero i prodotti nostrani a KM  0, è in continua crescita e ormai sviluppa un giro d'affari pari a tre miliardi di euro tra pizzerie, osterie, mense, vinerie, ristoranti e pescherie che offrono solo prodotti locali. Secondo gli ultimi dati statistici della Coldiretti, gli italiani preferiscono questo tipo di prodotti artigianali e locali per diversi motivi primo tra i quali il risparmio economico. Da non sottovalutare anche la genuinità di tali produzioni dal punto di vista nutrizionale e qualitativo. Il gusto poi è totalmente diverso dai prodotti che comunemente troviamo nella grande distribuzione.

Molti italiani si sentono più garantiti da un marchio di produttori italiani e se poi i prodotti arrivano dai aziende agricole a Km 0, si ha anche la sicurezza di mangiare e far mangiare ai propri figli cibo al cento per cento naturale e magari senza l'uso di antiparassitari e sostanze di sintesi che non fanno bene alla salute.


25 novembre 2010

Eliminare i liquidi in eccesso con le piante

Betulla, foglie
L'accumulo di liquidi è un problema diffuso nella maggior parte delle persone adulte, sia essi uomini si a esse donne. Può essere localizzato in una zona specifica del nostro corpo; possiamo avere liquidi in eccesso sulle amni, sui fianchi, sui piedi, su addome e naturalmente sulle gambe. Oppure può colpire tutto l'organismo, causando gonfiore generale e conseguente aumento di peso.

Ortosifon


Possiamo facilmente riconoscerlo da specifici sintomi, quali: gonfiore generale; gambe, caviglie e piedi pesanti e gonfi, persino le borse sotto gli occhi. Queste invece le possibili cause: alimentazione scorretta, scarsa idratazione, eccessivo consumo di sale, stress, contraccettivi orali, periodo mestruale, menopausa, difetti circolatori, cellulite. I rimedi, totalmente privi di principi attivi sintetici,  provenienti dalle piante sfruttando la fitoterapia, ovvero la medicina naturale  che studia l'impiego delle piante medicinali e dei loro derivati in grado di svolgere un'azione farmacologica sul nostro organismo ed in particolare che si rendono efficaci nel combattere la ritenzione idrica, sono: 

l'Ortosifon, della quale pianta di usano le foglie e le sommità e dalle quali si ricava un estratto secco nebulizzato e titolato in composti. Ha un azione diuretica e inibisce l'assorbimento di di acqua, sodio e cloro; da un aiuto ai reni che riescono ad eliminare l'acqua in modo più efficace e veloce;

la Betulla, dalle sue foglie si ricava sempre un estratto secco titolato in flavonoidi ( pigmenti vegetali a volte comparati alla vitamina P). Anche la betulla ha un'azione diuretica e depurativa; è paragonabile all'ortosifon con il quale si può associare in caso di diuresi scarsa;

Pilosella
la Pilosella, della quale si usa la pianta intera sotto forma di estratto secco molto ricco di proprietà depurative e coadiuvanti della vescica, ha una capacità anti infettiva dell'apparato uro - genitale;

Queste piante o meglio i loro estratti secchi, se associati ad altre come il tè verde o l'aloe vera esercitano anche un'azione antiossidante ed anti età.

22 novembre 2010

Micosi: come riconoscerle, prevenirle e curarle.

Le micosi cutanee sono infezioni determinate da funghi microscopici diversi. Abbiamo i dermatofiti, i lieviti e le muffe che possono interessare la cute, il cuoio capelluto, le unghie e le mucose. I più comuni responsabili sono i dermatofiti che causano le micosi cutanee; sono infatti ospiti della pelle e demoliscono la cheratina, una proteina della pelle e dei capelli, della quale si nutrono. Sono comunemente dette Tinee e si possono localizzare oltre che sulla pelle anche sotto le ascelle, nell'inguine, in mani e piedi e nelle parti del nostro corpo coperte da peli ( barba e capelli).
Foto 1: piede d'atleta

Si riconoscono molto facilmente e possono colpire sia adulti e sia bambini. Si manifestano in modo differente a seconda della zona che colpiscono e della causa che origina l'infezione; cosi abbiamo la Tinea Pedis, o piede d'atleta ( foto 1) che può dare fastidiosi pruriti, desquamazione e macerazione di punti del piede. L'Onicomicosi ( foto 2) colpisce le unghia che magari continuano a crescere ma presentano colore ed aspetto diversi dal normale ( ispessimento, fragilità); sono favorite principalmente da fattori igienici.
Foto 2: onicomicosi

La trasmissione avviene per contagio diretto tra persona e persona, tra animale e persona o tra ambiente e persona. A volte anche per auto contagio. La maggior parte delle micosi si cura con trattamenti topici attraverso farmaci antimicotici, quali: creme,polveri, lozioni.

La durata del trattamento è di circa due tre settimane. Discorso  a parte va fatto per le onimomicosi per le quali la durata del trattamento può durare diversi mesi. Nei casi più gravi si può ricorrere a trattamenti sistemici cioè con capsule o compresse.

Per avere maggiore successo di prevenzione sarebbe opportuno evitare le aree affollate, la promiscuità  di utilizzo delle attrezzature sportive ( palestre), lavarsi spesso le mani e non toccarsi nelle zone contagiate, cambiare frequentemente la biancheria, evitare di camminare a piedi nudi in ambienti comuni o fare la doccia senza ciabatte in ambienti diversi dalla propria abitazione, asciugare bene la zona interditale del piede.


21 novembre 2010

Sindrome parainfluenzale, i primi starnuti della stagione

Starnuto comico

L'influenza non è ancora in circolazione ma ci siamo già accorti anche personalmente che molta gente inizia a starnutire e soffrire di mal di gola piuttosto che di naso chiuso o cefalee. Sembrerebbe comune influenza ma in realtà si tratta di sindromi pre influenzali o meglio dire para influenzali. Queste sindromi hanno dei sintomi del tutto simili a quelli dell'influenza e curarsi è molto facile.

Esiste anche una cura farmaceutica da poco scoperta che debella definitivamente il raffreddore, ma il farmaco atto a questa funzione non è ancora commercializzato. Nel frattempo anche se l'influenza vera e propria non è arrivata, come dicevo prima è facile veder gente starnutire o tossire ed a questi sintomi si aggiungono affezioni dell'apparato respiratorio ( bronchi, trachea, laringe) ed a volte ma in maniera minore anche dell'apparato digerente ( vomito, diarrea) e dolori alle ossa. 

Come si vede questi accenni dolorosi sono simili a quelli dell'influenza cosi come le vie di contagio. Il virus viene contagiato per inalazione del respiro altrui, dai colpi di tosse in ambienti molto affollati o anche tramite oggetti contaminati con i quali veniamo a contatto. Bene quindi lavarsi le mani specie fuori casa o usare i prodotti disinfettanti e antisettici ( quelli senza risciacquo, per intenderci) che si trovano comunemente in commercio.

Curare queste manifestazioni d'infiammazione è molto semplice. Bastano pochi giorni di riposo ed nei casi più "gravi" un analgesico o un antipiretico. Ma per l'influenza di stagione c'è da aspettare e prevenirla con il vaccino anti influenzale che a breve sarà disponibile è  cosa utile. Salute a tutti.

20 novembre 2010

Sistemare bene i cibi in frigo per conservarli meglio

La conservazione del cibo è molto importante per preservarci dai rischi per la salute. Ogni confezione che contiene degli alimenti, dall'acqua al tonno in scatola, riporta la data di scadenza; ad ogni modo è sempre utile controllare le confezioni che devono essere integre e riposte sugli scaffali giusti. Ad esempio lo yogurt deve trovarsi sempre nel banco frigo a mai a temperatura ambiente, cosi come il pesce, la mozzarella, il burro; i prodotti surgelati, come i minestroni, non devono presentare grossi grumi perché significa che si sono sciolti e ricongelati. Meglio non acquistarli.

Le date, poi, non sono tutte uguali: se la dicitura è la seguente "da consumarsi entro il..." e sono scaduti da massimo uno due giorni è meglio non sgarrare ( uova e latticini), buttiamoli. Se la dicitura è invece "da consumarsi preferibilmente entro il..." si tratta di prodotti che a partire da quella data cominciano e perdere sapore e nutrienti, ma possono essere ancora mangiati per diversi giorni ( pasta, marmellate, affettati) o addirittura dopo settimane ( olio, cioccolato, pelati).

Dopo avere acquistato le nostre provviste, ecco come conservarli nei nostri frigoriferi. Bisogna metterli sempre nel posto giusto, ad esempio le verdure nel cestello in basso ( 8/10 gradi); pesce e carne nella parte più fredda di solito primo ripiano a partire dal basso ( 2 gradi); latte e latticini  freschi, cibi cotti che sono contrassegnati con la scritta "conservare in frigo dopo l'apertura" secondo ripiano dal basso ( 4/5 gradi); 



salumi, yogurt e formaggi freschi terzo ripiano dal basso ( 6/7 gradi); uova, formaggi stagionati e marmellate ( 7/8 gradi) quarto o ultimo ripiano in alto. Nell'apposito spazio dello sportello vanno riposti, infine, latte UHT, vino e succhi di frutta.

Farmaci pericolosi in vendita su internet

Sulla rete virtuale di internet ormai si trova di tutto. Si può comprare e vendere un qualsiasi prodotto, dalla vettura al paio di jeans, dal cibo in scatola alle case. Purtroppo esistono siti commerciali, non spesso controllati a dovere dalle istituzioni preposte a tale scopo, che commercializzano farmaci falsi. È su internet infatti che il commercio di preparati medicamentosi falsi trova terreno fruttuoso e continua a crescere freneticamente.

I farmaci più ricercati e di conseguenza più venduti sono la famosa pillola blu o viagra e le preparazioni dopanti, quali steroidi e anabolizzanti, che vengono usate principalmente dagli sportivi. Il viagra è il motore trainante di questo commercio on line assieme a tutti gli altri composti per diminuire la disfunzione erettile maschile e i preparati per aumentare le performance sportive seguono subito a ruota.

Per contrastare il fenomeno ormai dilagante e senza freni i Nas hanno aumentato le proprie forze e controlli vengono effettuati con molta più frequenza, cominciando a collaborare più assiduamente anche con le altre forze dell'ordine europee e statunitensi. 

In quest'ultimo periodo sono state arrestate parecchie persone coinvolte in questo traffico illegale di farmaci contraffatti e chiusi una mezza dozzina di siti internet. La salute dei cittadini è prerogativa importante ed essenziale di qualsiasi stato civile e moderno, ma nel caso del viagra vi rientra anche una politica di contenimento e lotta a tali traffici per cercare di non danneggiare aziende come la Pfizer che da posti di lavoro, anche in Italia. 

19 novembre 2010

Come leggere il codice sul guscio delle uova

Dal primo gennaio 2012, le uova di gallina che troveremo nei supermarket piuttosto che al mercato, dovranno provenire da galline ovaiole allevate a terra. Significa che le galline dovranno essere lasciate libere di beccare e razzolare nei campi. Ad imporcelo è la solita Unione Europea che in questo caso, io penso, ha fatto bene ad obbligare tutti produttori di uova del continente a trasformare i propri allevamenti di galline e passarli dalle gabbie alla terra.

Purtroppo il nostro paese ha si recepito la direttiva europea, ma i soliti furbi italiani potranno aggirare la Legge perché essa prevede una multa a dir poco ridicola: 1500 euro. Ad ogni modo ci sono molte ragioni per preferire le uova di allevamento da terra. Le uova delle ovaiole allevate a terra, ad esempio, contengono molta più vitamina E, ed hanno il doppio di Omega3 rispetto alle uova di allevamenti intensivi. Si sa infatti che al benessere dell'animale corrispondono valori nutritivi della carne piuttosto che del latte, ed in questo caso delle uova, maggiori. Meglio vivono meglio qualitativamente producono. E' anche una questione etica e animalista; non è bello infatti vedere 16/18 galline ammassate in uno spazio di un metro quadro dentro una gabbia.

Ad ogni modo ecco una breve guida per riconoscere la provenienza delle uova. Sul guscio di ogni uovo deve essere impressa una etichetta che riporta, in ordine: il codice di allevamento, il paese di produzione, il comune di allevamento, allevamento di deposizione e provincia di appartenenza.



Il carattere numerico del codice impresso più importante è sicuramente il primo ovvero il tipo di allevamento. Si va da zero a tre. Lo zero identifica un allevamento biologico con alimentazione quasi totalmente biologica e razzolamento su vegetazione; il numero 1 allevamento all'aperto per alcune ore al dì ( in questo caso le uova sono deposte a terra); numero 2 allevamento a terra: le galline sono si libere ma chiuse all'interno di capannoni; numero 3 infine identifica l'allevamento in gabbia, quindi illuminazione artificiale, ventilazione forzata e mangime non proprio naturale e biologico. Mangime che ritroviamo poi nelle uova che noi mangiamo sotto forma di nutrienti ( pochi per la verità).


Alla fine una piccola curiosità: per chi non lo sapesse c'è un test da fare a casa per sapere se le uova sono fresche o no. E' il test dell'immersione delle uova nell'acqua, porre l’uovo in un bicchiere alto pieno d’acqua. Le uova molto fresche rimangono sul fondo. Le uova di circa sette giorni iniziano a stare in piedi, con la punta rivolta verso l’alto. Se l’uovo galleggia sulla superficie ha almeno 21 giorni. Io con queste ultime starei attento.




Ridurre il colesterolo con una buona alimentazione.

Ai giorni d'oggi noi tutti siamo freneticamente impegnati; vuoi con la famiglia, vuoi con il lavoro, insomma con tutti i piccoli problemi della quotidianità. Andiamo troppo veloce ed i ritmi non ci consentono di pranzare o cenare  con la dovuta attenzione facendo di ogni pasto un solo boccone. A volte, anzi molto spesso, siamo costretti a pranzare fuori casa, magari in un fast food o in una tavola calda, consumando cibi non proprio sani, cucinati in fretta e furia a scapito della nostra salute.

Si sa infatti che una corretta alimentazione, ricca di fibre e quindi frutta e verdura, assieme ad un o stile di vita sano sono fattori essenziali per combattere il colesterolo. Non è sempre facile  abbinare all'alimentazione sana e corretta la nostra routine giornaliera, ma provarci per tutelare la salute delle nostre arterie, farà sentirci un tantino meglio, non solo dal punto di vista fisico ma anche dell'umore.